Wednesday, January 02, 2008

il quarto la mangiò

Intanto mi chiedevo perché dovesse essere pazza, quella povera lepre. Con una certa, macabra consapevolezza, mi rendevo conto che si spara anche alle lepri savie. poi ha ridefinito il mio rapporto con le dita delle mani. L'anulare è diventato un dito ingordo, beffardo e traditore. Un po' viscido. Per una strana ironia della sorte è stato anche il periodo in cui mi hanno spiegato che quello è il dito su cui si porta la fede. Precoci disillusioni? Indubbiamente, altrimenti non si spiega il mio sguardo di sospetto ogni volta che fissavo quel cerchietto d'oro.

Volevo fare la ballerina, poi il pompiere, poi il direttore d'orchestra. Volevo guidare.
Volevo fare la scrittrice e anche l'illustratrice. Volevo scrivere libri per bambini, poi libri d'amore, poi volevo fare la regista, poi di nuovo la scrittrice.
Infine ho lasciato che le cose seguissero il loro corso, ogni tanto scrivo ma di certo non sono stata abbastanza folle da permettere di programmare una carriera in quel senso. Carriera come barbona, intendo. Ho trovato, forse, una sorta di via di mezzo, e mi sono messa a studiare comunicazione visiva. Ciò significa che magari trovo un posto di lavoro, dopo, ma ho anche un sacco di possibilità di fare la barbona.

torno a lavorare alla fottuta tesi, và.

7 upside down:

nonsisamai said...

ciao, grazie per la visita, carino qui! a presto! e. :)

Valia said...

mi sa che questa tesi ti sta facendo un male... ^^'

credo di essere una tra le poche persone che ha sempre voluto fae una sola cosa da grande... e ora non so più se mi va ancora di farlo...

buon anno tesora

Camilla said...

io voglio ancora fare la scrittrice e la maestra. e guarda cosa faccio all'università...
che dire? qualcosa finirò a fare. non ho voglia di pensarci adesso u.u'

Manfredi said...

grazie per le belle parole! E buon anno!
ciao
Manfredi

The_Zeppo said...

Stai diventando una pericolosa Emo, te ne rendi conto, vero?

Io da piccolo volevo fare il supereroe, credo, poi il dottore e quello che guida le gru edili, poi l'ingeniere, da adolescente avrei voluto fare l'attore, il cantante o lo scrittore.

Poi ad un certo punto ho pensato che qualunque cosa facessi l'importante e che stessi bene.

Poi ho cominciato di nuovo a respirare!

Bab said...

non sono Emo T_T
ma hai idea di quanti telefilm che vedo in questo periodo si stiano giocando l'episodio del "non sei quella che eri/che volevi essere, la tua vita fa schifo, torna sui tuoi passi e rifletti"?
sono esasperata! T_T

The_Zeppo said...

"non sei quella che eri/che volevi essere, la tua vita fa schifo, SEI UNA EMO torna sui tuoi passi e rifletti" è un must dei telefilm e della vita. Ognuno in fondo racchiude dentro di se un universo di folli in disaccordo, o no?