Tuesday, January 15, 2008

i love shopping in rosso

Credo che poche esperienze al mondo riescano ad essere appaganti quanto un acquisto riuscito. So di apparire frivola, in netto contrasto con alcuni adolescenti emo e persone politicamente impegnate che figurano nella lista dei miei link, ma non posso farci niente: lo sono, frivola intendo. Il fatto è che quando vedo un bel maglione su uno scaffale mi sciolgo, come se un cucciolo mi stesse guardando con il suo migliore sguardo da cucciolo. Ecco: per me un bel vestito è un po' l'equivalente di un bel cucciolo che mi guarda e mi dice "prendimi, prendimi con te, prima che lo faccia qualcuno che mi laverebbe in lavatrice con un programma per tappeti". Io, si sa, ho un cuore tenero, non sopporto di vedere un bel vestito (cucciolo) afflitto da simili patemi d'animo. Talvolta sono costretta a lasciarlo giù, per svariate ragioni:

a) è un vestito di razza. E' questo un problema profondo e articolato, che risolvo con me stessa grazie ad una serie di riflessioni profonde e articolate. In tre fasi: costa troppo; i vestiti di razza, si sa, sono viziati e un po' antipatici, e danno quest'aria al proprietario... come di avere un po' la puzza al naso, e dato che un vestito deve, in qualche modo esteriore e superficiale, definirmi, non ci tengo ad essere definita snob più di quanto già non lo sia; e comunque dopo un po', dei vestiti, si sa, ci si stanca.

b) ne ho appena adottato un altro (o altri due, o altri tre, o infiniti altri in particolari periodi dell'anno) e non avrei tempo, forze e contanti per adottare anche lui. Questo è terribile, perché mi fa sentire davvero una madre egoista e crudele: sto male con me stessa, divento nervosa, sudo. Talvolta mi arrendo, ma di solito è in questi momenti che scelgo di esercitare la mia forza di volontà: cerco un qualsiasi difetto ("certo che se quel fiocchetto fosse di due millimetri più in basso...") e lo abbandono al suo destino (lavatrice programma tappeti), seccata dall'idea di un capo di vestiario con tanto potenziale sprecato. Due millimetri, ma dico!

c) ha già un proprietario. Questa variazione c è forse la più dolorosa delle tre, perché presenta delle problematiche di contorno non indifferenti. Di solito, infatti, ci si trova davanti a due possibilità: nel primo caso la persona che conduce a spasso il capo desiderato è estremamente, divinamente, perversamente bella, dunque oltre a tutto ciò che indossa vorresti fare volentieri scambio di corpi: rendersi conto dell'impossibilità della cosa è terribile. Nel secondo caso, invece, ad indossare quanto di più grazioso tu abbia mai visto è un essere orribile e abominevole, che lo sta sformando e chiaramente non se lo merita: in quel caso vengo sopraffatta dalla rabbia che solo un profondo senso di ingiustizia può dare.
Inoltre il desiderio di possedere ciò che indossa qualcun altro può condurre a siparietti patetici e imbarazzanti, quali: seguirlo; farsi beccare a fissarle (nel caso di una lei, e nel mio caso si tratta sempre di una lei, le magliette sportive -come ho già spiegato altrove- ve le potete tenere) le tette... e vai a spiegare che stavi guardando quel maglioncino fantastico!; bestemmiare tra te e te facendoti sentire e causandoti immancabili occhiate di scherno e commiserazione.

Esistono però, per fortuna dell'umanità, anche casi di meraviglioso shopping meraviglosamente riuscito. Tre sono le condizioni da soddisfare:
1-trovi quello che stavi cercando;
2-della tua taglia;
3-con il 70% di sconto.

Ora, odio dirlo, ma grazie alla millantata povertà degli italiani (a me sembra che, ancora, abbiamo tutti qualcosa da mangiare) i negozianti hanno cominciato questi mesi di saldi sparando percentuali belle alte, e sono reduce da una seduta di shopping assolutamente perfetta. Scusate la chiusura frettolosa, ma corro a coccolare la gonna nuova.

11 upside down:

Dumb Blonde said...

La variazione c), per quanto mi riguarda, è la più comune, ma mi risolve molti problemi legati al mio odio per lo shopping: vedo il capo che mi piace addosso a qualcuno --> indosso la mia migliore faccia di merda --> vado dalla persona che indossa il suddetto capo e chiedo dettagli precisi su prezzo e negozio in cui il capo è stato acquistato --> vado nel negozio e compro il capo, senza neanche provarlo.
Purtroppo per me, però, esiste anche una variazione d): il capo desiderato si trova in un negozio affollato/disordinato/pieno di altri capi non interessanti --> il mio odio per lo shopping mi impone di scappare a gambe levate dal negozio!

Bab said...

oh, io sul tuo punto d) ho un vero e proprio dono: l'occhio clinico da shopping. nel giro di 10 secondi netti so dirti se in un negozio è o meno presente qualcosa che mi piace. e ci azzecco praticamente sempre.

Anonymous said...

"So di apparire frivola, in netto contrasto con alcuni adolescenti emo e persone politicamente impegnate che figurano nella lista dei miei link"
Muahahahahah..

Comunque il c è quello che detesto di più, sia quando c'è la persona stupenda che ha addosso quel vestito (cosa che a me non succede perchè uso roba da maschio se posso o roba da femmina che sembra da maschio o roba da femmina che nessun altro mai indosserebbe.. però è capitato) sia - soprattutto - quando ce l'ha qualcuno di disgustoso.. sclero troppo.

Ya said...

Ero io XD

Camilla said...

ti sei dimenticata una variazione della variazione c).
ossia: ha già un POTENZIALE proprietario. Da documentare, Bab che si lancia su un cappottino già nelle mani di un'altra ragazza. Con furia, foga, incazzatura, cattiveria, ferocia. MERAVIGLIOSA. Seriously.
Ed infine, aggiungerei. d) sulla carta, o meglio, sulla stampella, è perfetto. Il fiocchetto è lì dove dovrebbe stare, la scollatura adatta, la lunghezza perfetta, il colore divino, le sfumature inimmaginabilmente delicate. E addosso, ti fa sembrare a)una prostituta di lusso, b)una battona tutt'altro che di lusso, c)una che ha fregato il vestito alla sorella maggiore, d)una che ha fregato il vestito alla sorella MINORE, e)una con un sacco di patate colorato addosso.

Lo shopping è un mondo estremamente triste e drammatico. Sigh.

Bab said...

dunque, dato che mi si calunnia così, a cuor leggero, ci terrei a specificare che quel cappotto:
a)l'avevo visto prima io;
b)l'avevo PRESO prima io;
c)l'avevo appoggiato un trentesimo di secondo mooolto vicino a me, e quella stronza ha tentato di prendermelo! ditemi voi se non c'era da aspettarsi una reazione simile da parte mia, no, dico!! è_é

The_Zeppo said...

*_____*

Si!!! Bab's Clothes Deathmach!!!

Già mi vedo in un angolo ad urlare "usa la motosega, la motosegaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhh!!!

XD

nonsisamai said...

non so se mi sento piu' adolescente emo o persona politicamente impegnata :))

Bab said...

nonsisamai, quale onore averti qui! :D
io direi che fai parte della schiera di persone sagge. uhm, ora che riguardo la mia lista dei link, sei l'unica esponente di quella schiera! :p

Manfredi said...

E io sarei quello politicamente impegnato? :-)
(Emo no, non c'ho più l'età)

Bab said...

@ zeppo: ma noooo è_é non sono una persona così aggressiva! uso l'astuzia. tipo: strappare dalle mani è astuto.

@ manfredi: spero non ti dispiaccia, sei uno dei pochissimi link seri della mia lista! :p